Informazioni generali

Dal 7 marzo 2001 le Amministrazioni ed i servizi pubblici non possono più chiedere i certificati ai cittadini in tutti i casi in cui si può fare l’autocertificazione. Questa è una delle novità più importanti del testo unico sulla semplificazione amministrativa. Le nuove regole in materia di documentazione amministrativa riducono e semplificano l'utilizzo di domande e certificati nei rapporti con le amministrazioni pubbliche (Stato, Regione, Provincia, Comune, Prefettura, Questura, Asl, INPS, Ispettorato della Motorizzazione, ecc.) e con i gestori di pubblici servizi (AMPS, ENEL, Ferrovie dello Stato, Poste, ACI, IACP, Telecom, Omnitel, TEP, ecc.).

L'autocertificazione può essere utilizzata nei rapporti con le amministrazioni pubbliche e con i gestori di pubblici servizi, usando gli appositi modelli prestampati nella sezione modulistica, sui quali dovrà essere effettuata la dichiarazione di proprio interesse. 


L'autocertificazione può sostituire i seguenti certificati anagrafici:

a) data e il luogo di nascita;
b) residenza;
c) cittadinanza;
d) godimento dei diritti civili e politici;
e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
f) stato di famiglia;
g) esistenza in vita;
h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendenteo discendente;
i) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
l) appartenenza a ordini professionali;
m) titolo di studio, esami sostenuti;
n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
r) stato di disoccupazione;
s) qualità di pensionato e categoria di pensione;
t) qualità di studente;
u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
cc) qualità di vivenza a carico;
dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.


Casi in cui non è possibile fare l'autocertificazione sono:
- per certificati medici e veterinari;
- per marchi e brevetti;
- per certificati di origine o di conformità CE.

Gli uffici pubblici e i gestori di pubblici esercizi, invece, non possono rifiutarsi - pena precise sanzioni previste dalla legge – di accettare una autocertificazione, nei casi in cui è prevista, né chiedere certificati riguardanti dati contenuti nell'autocertificazione, e neppure pretendere l'autentica della firma o il pagamento del bollo o di diritti di segreteria sulla stessa.

I privati hanno la facoltà di accettare l’autocertificazione (e successivamente effettuare il controllo sulla veridicità delle dichiarazioni), ma non l’obbligo.

 La dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Tutti i dati relativi a fatti e qualità personali per cui non è prevista l'autocertificazione possono comunque essere oggetto di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui il dichiarante attesta, nell'interesse proprio o di altri, di essere a conoscenza di stati, fatti, qualità personali che lo riguardano o che concernono altre persone.
La dichiarazione sostitutiva può essere fatta compilando il modello fornito e, se dirette alla pubblica amministrazione, non occorre autenticare la firma in quanto è sufficiente presentarla con allegata un documento di identità in corso di validità.
L'atto notorio indirizzato a privati contenete manifestazioni di volontà (ad es.: dichiarazione di impegno, rinuncia, affidamento di incarichi ecc.), trattandosi di atti di natura strettamente personale, deve essere sottoscritto presso un notaio e autenticati dallo stesso.

Documentazione da presentare

Si sottoscrive semplicemente la dichiarazione e la si presenta direttamente all'Ufficio Demografico oppure:

  • via posta /fax  allegando documento d'identità valido
  • e-mail con firma digitale o pec

A chi rivolgersi

Orari di apertura

  • Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 10.00 – 12.00
  • Martedì: 17.30 – 18.45
  • Giovedì: pomeriggio solo su appuntamento

Contatti

Ultimo aggiornamento:

16/01/2020

Ulteriori informazioni

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi Demografici (Responsabile: Mazzola Carmelo)

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento:

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale